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L’isola dei cani, film capolavoro di Wes Anderson

Scritto, diretto e co-prodotto da Wes Anderson L’isola dei cani è un film d’animazione in stop motion distribuito dalla 20th Century Fox

Nel futuro 2037, la crescita incontrollata dei cani e la diffusione di una misteriosa “influenza canina” impone al sindaco della città di Megasaki, nell’arcipelago giapponese, di adottare una drastica misura d’emergenza: mettere in quarantena tutti i cani del Paese, segregandoli su un’isola destinata all’accumulo di rifiuti e immondizia.In seguito alla scomparsa del suo cane da guardia Spots, un dodicenne di nome Atari Kobayashi ( nipote adottivo orfano del sindaco) dirotta eroicamente un piccolo aeroplano e lo pilota fino all’Isola dei cani. Dopo il brusco atterraggio, viene soccorso da un manipolo di meticci, disposti a tutto pur di sfuggire alla deprimente condizione in cui versano. Commossi dal coraggio e dalla devozione del ragazzino nei confronti dell’animale domestico smarrito, Capo, Rex , Boss, Duke e King, si impegnano a proteggerlo dagli uomini che gli danno la caccia e scortarlo nel pericoloso viaggio che deciderà il destino dell’intera Prefettura.

Film di ispirazione Giapponese ( come ha affermato lo stesso regista che ha dichiarato di essersi ispirato al cinema di Akira Kurosawa), L’isola dei cani si è rivelato un film animato davvero toccante e ricco di emozioni, in cui i cani si rivelano più “umani” degli umani stessi. Grazie a questo film si riscoprono molti di quei valori che oggi iniziano ad andare persi come l’altruismo, l’amicizia e la fedeltà. L’utilizzo dello stop motion e lo stile geometrico e lineare dei disegni sembrano esaltare questi sentimenti, rallentando il tempo intorno ai protagonisti.

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Lo stile di Anderson racchiude un certo spessore culturale all’interno dei personaggi che in questo film animato è facilmente individuabile come per esempio nel personaggio di Capo, cane randagio apparentemente autonomo ma con una grandissima voglia inespressa di volere un padrone, che rappresenta la difficoltà comune a qualunque umano di vivere la vita a pieno e come vorrebbe.

Insomma un film apparentemente per ragazzi che racchiude una grande spinta interiore piena di emozioni e punti di riflessione.

 

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