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Gianluca Arrighi, dalle aule di tribunale alla vetta delle classifiche dei libri best seller italiani

Gianluca Arrighi, noto penalista di origini romane e autore di diversi best seller, si è rivelato, negli ultimi anni, essere uno tra i migliori scrittori thriller in Italia.

  • Come descriveresti te stesso e i tuoi romanzi ad un nuovo lettore?

Sono un autore di thriller e gialli a sfondo giudiziario e un giurista appassionato di diritto penale.

  • Cosa ti ha avvicinato al mondo della scrittura e al genere thriller?

Sicuramente le mie letture giovanili, che spaziavano da Edgar Allan Poe a Georges Simenon, da James Ellroy a Raymond Chandler, da Dashiell Hammet a Stephen King.

  • Come e\o quanto influisce il tuo lavoro da avvocato penalista nei tuoi romanzi?

Influisce moltissimo, ciò che scrivo è inscindibilmente collegato alla mia quotidiana esperienza nelle aule di tribunale. L’Arrighi scrittore non potrebbe esistere senza l’Arrighi avvocato e viceversa. La realtà criminale, come fonte d’ispirazione, supera la più fervida fantasia.

  • A quale scrittore italiano o internazionale ti senti più legato?

Senza dubbio a Giorgio Faletti, che oltre ad essere stato un caro amico è stato anche il mio mentore. Giorgio era uno scrittore eccezionale e un grande artista. Sento la sua mancanza ogni giorno.

  • Cosa ne pensi dell’attuale panorama editoriale italiano?

In Italia abbiamo degli ottimi autori, anche di gialli e thriller. Molti di loro, tuttavia, non trovano spazio adeguato nelle case editrici, concentrate troppo spesso sulle firme straniere.

  • Che consiglio ti senti di dare a coloro che si affacciano ai giorni nostri al mondo della scrittura?

Consiglio di rivolgersi a un buon agente letterario, di avere molta pazienza e di non arrendersi di fronte ai rifiuti che, inevitabilmente, arriveranno dalle case editrici. Pensate che il primo romanzo di John Grisham, nel 1987, prima d’essere pubblicato e ottenere un successo mondiale, venne rifiutato da ben ventotto editori.

  • Nuovi progetti in cantiere?

Un nuovo romanzo, of course.

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