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‘Ti meriti un amore’, intervista ad Alessandra Appiano che ci racconta il suo nuovo romanzo

Alessandra Appiano scrittrice, giornalista, conduttrice e autrice televisiva. Con il suo primo romanzo Amiche di salvataggio (Sperling&Kupfer) è arrivato il successo di pubblico e la vittoria del premio Bancarella 2003. Sono seguiti Domani ti perdono, Scegli me, Le vie delle signore sono infinite, Le belle e le bestie, Il cerchio degli amori sospesi e Solo un uomo. Collabora con numerose testate giornalistiche, su Donna moderna e Nuovo recensisce libri ,mentre su Il fatto quotidiano.it  si occupa di volontariato. E spesso invitata nei talk show della tv in veste di opinionista (Mattina 5, La vita in diretta, A Torto o Ragione, Unomattina). Per il suo impegno nel sociale le è stato assegnato lAmbrogino doro nel 2013.  Dal 2015 è ambasciatrice Oxfam Italia.

Alessandra, come si sceglie di diventare scrittrice? Era in qualche modo nel tuo DNA oppure è una passione che è maturata per gradi?

Sicuramente ho sempre desiderato, anche astrattamente, di fare un lavoro creativo, anche se adesso la parola creativo è decisamente abusata. Scrivere è un lavoro duro, niente è solo nel DNA,  niente è solo talento ed estro puro. Ci vuole costanza, applicazione, fatica, la forza di superare i momenti no, quando ti sembra di non avere niente di importante da direMi è sempre piaciuto scrivere,  ma sono passata da tante esperienza professionali, prima di poter vivere solo di diritti dautorePer anni per esempio ho fatto lautrice televisiva: mi sono permessa la  condizione  da scrittore puro, con qualche puntata nel giornalismo, solo dopo il successo  di Amiche di salvataggio, che è stato un bestseller.  

Cosa ne pensi dell’attuale panorama letterario  italiano??

E una domanda molto impegnativa e complessa, a cui cercherò di dare una risposta breve. Cè troppo conformismo, e domina il marketig. Se funziona un certo tipo di storia si vorrebbe farla ripetere allo scrittore  fino allo sfinimento, e soprattutto fino allesaurimento definitivo della sua cosiddetta vena. Ti meriti un amore lasciava perplesso il mio editore precedente, la Garzanti, perché, essendo ispirato a un fatto di cronaca nera,  non era in linea con gli altri miei romanzi. Si voleva che cambiassi il romanzo e ho cambiato editore. 

Infatti nel tuo ultimo romanzo Ti meriti un amore ti sei liberamente ispirata al caso di Gloria Rosboch. Che cosa ti ha colpito di questo caso più degli  altri?

Di tutti i casi di cronaca nera che mi capita di commentare in tv, questo mi è parso uno dei più sorprendenti. La storia di questa professoressa di un paesino del canavese, single e bruttina, schiva e solitaria, che vive ancora coi genitori in una stanzetta col lettino singolo, da  bambina invecchiata, che a un certo punto si invaghisce perdutamente di un suo ex alunno, arrivando a consegnarli tutti i suoi risparmifino al tragico epilogo che conosciamo benebeh mi è arrivata dritta al cuore Così ho immaginato una donna, Emma, chiusa in casa a elaborare il dolore dellabbandono e la consapevolezza di essere stata truffata da un ragazzo crudeleMa in parallelo  cè anche la favola damore possibile di Cinzia, che era sua compagna di università, una donna ai suoi antipodi, una regista di successo, che pur essendo sposata perde la testa per un altro uomo. 

Come mai hai unito i destini di due donne così diverse? 
Perché le donne, anche se appaiono diversissime, sono specializzate nel sognare ad occhi aperti: tutte cadono nella trappola di idealizzare lamore,  di cercare il riscatto sublimando una figura maschile che quasi mai corrisponde alle loro aspettative. E perché  tutti siamo un po Emma e un po Cinzia. Agli altri raccontiamo le gratificazioni e i successi, ma quando chiudiamo la porta di casa, siamo soli di fronte alle nostre sconfitte e delusioni. Quello che vediamo sui vari social è la maschera che ci mettiamo per fare bella figura, quello che proviamo nel nostro intimo è ben altroE il compito di un romanzo è raccontare anche questo, perché la vita non è una favola sdolcinata con un facile happy end. 

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